Vangelo di lunedì 7 settembre 2015 – Luca 6,6-11

Vangelo di domenica 6 settembre 2015 –  Marco7,31-37
6 September 2015
Vangelo di martedì 8 settembre – Mt 1,1-16.18-23
8 September 2015

Vangelo di lunedì 7 settembre 2015 – Luca 6,6-11

Un altro sabato egli entrò nella sinagoga e si mise a insegnare. Ora c’era là un uomo, che aveva la mano destra inaridita. Gli scribi e i farisei lo osservavano per vedere se lo guariva di sabato, allo scopo di trovare un capo di accusa contro di lui. Ma Gesù era a conoscenza dei loro pensieri e disse all’uomo che aveva la mano inaridita: «Alzati e mettiti nel mezzo!». L’uomo, alzatosi, si mise nel punto indicato. Poi Gesù disse loro: «Domando a voi: E’ lecito in giorno di sabato fare del bene o fare del male, salvare una vita o perderla?». E volgendo tutt’intorno lo sguardo su di loro, disse all’uomo: «Stendi la mano!». Egli lo fece e la mano guarì. Ma essi furono pieni di rabbia e discutevano fra di loro su quello che avrebbero potuto fare a Gesù

Commento a cura di padre Edoardo Scordio

1- “Ma essi furono pieni di rabbia e discutevano fra di loro su quello che avrebbero potuto fare a Gesù “. Incredibile ! Dove mai può arrivare il pregiudizio ! Si diventa ciechi davanti alla più semplice evidenza al solo scopo di non voler riconoscere i meriti degli altri. Un uomo che guarisce un altro uomo può mai essere condannato? Eppure noi siamo capaci anche di questo e in nome di che?

2- Una religione che non ha al centro il bene dell’uomo ma che lo mortifica con prescrizioni fine a se stesse o con l’apparente giustificazione che: così vuole Dio, è religione falsa al servizio del potere di chi la gestisce.

3- Gesù non si cura di correre grossi pericoli, è venuto per dare la vita all’uomo mediante il dono della sua vita e questo amore non sopporta misure, confini, divieti di alcun genere persino nei confronti dei nemici ha parole d’amore.”padre perdonali, non sanno quello che fanno” Oppure .”Donna neanche io ti condanno, vai e non peccare più”

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