Vangelo di giovedì 10 settembre 2015 – Lc 6, 27-38

Vangelo di mercoledì 9 settembre 2015 – Luca 6,20-26.
9 September 2015
Vangelo di venerdì 11 settembre 2015 – Luca (6, 39-42)
11 September 2015

Vangelo di giovedì 10 settembre 2015 – Lc 6, 27-38

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «A voi che ascoltate, io dico: amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi trattano male. A chi ti percuote sulla guancia, offri anche l’altra; a chi ti strappa il mantello, non rifiutare neanche la tunica. Da’ a chiunque ti chiede, e a chi prende le cose tue, non chiederle indietro. E come volete che gli uomini facciano a voi, così anche voi fate a loro. Se amate quelli che vi amano, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori amano quelli che li amano.

E se fate del bene a coloro che fanno del bene a voi, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto. Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e la vostra ricompensa sarà grande e sarete figli dell’Altissimo, perché egli è benevolo verso gli ingrati e i malvagi. Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso. Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati. Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio.

COMMENTO DI PADRE EDOARDO SCORDIO

1-“ amate i vostri nemici…benedite…fate del bene…pregate” e’ QUESTA UNA DELLE RICHIESTE Più RIVOLUZIONARIE DEL CRISTIANESIMO. Gesù chiede :”Amate”. Non si tratta quindi soltanto di mettere da parte rancori e odio o vendetta ma di amare ,benedire, fare del bene e pregare. Quasi che il nemico sia un tesoro che ci viene affidato. Ed è così: ha bisogno di essere salvato!

2-Gesù è contro ogni violenza e preferisce che si subisca la violenza piuttosto che rispondere con la stessa arma. Lui ne dà l’esempio! Non è debolezza ma abbandono nella giustizia divina: padre nelle tue nmani affido il mio spirito…perdonali perchè non sanno quello che fanno. Occorre non subire ma offrire, trasformare l’odio in un atto d’amore.

3-La gratuità è caratteristica indispensabile dell’amore vero e si manifesta soprattutto verso chi non può nulla restituirci.

Comments are closed.

//]]>