Giovedì 15 giugno Dal Vangelo secondo Matteo (5, 20 – 26)

Mercoledì 14 giugno Dal Vangelo secondo Matteo (5, 17 -19)
14 June 2017

Giovedì 15 giugno Dal Vangelo secondo Matteo (5, 20 – 26)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:�«Io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.�Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non ucciderai”; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: “Stupido”, dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: “Pazzo”, sarà destinato al fuoco della Geènna.�Se dunque tu presenti la tua offerta all’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all’altare, va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono.�Mettiti presto d’accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui, perché l’avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia, e tu venga gettato in prigione. In verità io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo!».

Commento

L’atteggiamento di Gesù di fronte alla Legge è di continuità ma anche di rottura.
Per i Giudei dell’ epoca l’ ideale religioso era “essere giusto davanti a Dio”. Ma era un’ osservanza legalistica, minuziosa che creava oppressione e angoscia.

Gesù chiede di superare questa giustizia e dice: “Siate perfetti come il Padre vostro celeste” , cioè sarai giusto quando cercherai di accogliere e di perdonare le persone come Dio mi accoglie e mi perdona malgrado i miei difetti e peccati.
E fa degli esempi: ” non uccidere” non basta, ma togli quello che nel cuore genera questa voglia: rabbia, vendetta, insulto, sfruttamento.

Altro esempio “il culto” , che non consiste nei sacrifici e nelle offerte, ma è “rimanere uniti a Lui”, riconciliarsi( perché già a quei tempi esistevano gruppi divisi e opposti, senza dialogo). Gesù chiede accoglienza e comprensione

Domandiamoci: ” Come mi
comporto davanti a coloro che non mi accettano? Come si è comportato Gesù davanti a quelli che non l’hanno accettato?

Con le parole della Madre Teresa diciamo:
…quello che hai costruito
Può essere distrutto:
Non importa costruisci.

La gente che hai aiutato, forse non te ne sarà grata:
Non importa ,aiutala.

Da’ al mondo il meglio di te,
E forse sarai preso a pedate:
Non importa, da’ il meglio di te.
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